Xiaomi Redmi Note 4: la recensione

0

A meno di un anno dalla presentazione di Redmi Note 3 e del “gemello” Redmi Note 3 Pro, il produttore cinese Xiaomi ha annunciato Xiaomi Redmi Note 4, smartphone che migliora la precedente generazione nell’estetica e nell’hardware.

Confezione di vendita

Box di vendita come al solito scarno. All’interno troviamo un alimentatore 5V/2A, un cavo USB-microUSB e la solita manualistica in cinese.

Costruzione e design

Si tratta di uno smartphone molto simile al Redmi Pro (QUI la nostra recensione): display da 5,5 pollici fullHD, chassis in alluminio unibody con finitura spazzolata e angoli a riflesso.

Il dispositivo ha anche un sensore biometrico per la scansione delle impronte digitali, posto sul retro al di sotto della fotocamera principale. A destra trovano posto il tasto di accensione e il bilanciere del volume, in alto invece il jack da 3,5mm, il trasmettitore ad infrarossi e il microfondo secondario; a sinistra troviamo invece il carrellino per le SIM e in basso due griglie per il microfono principale e lo speaker di sistema ed il connettore MicroUSB.

Xiaomi Redmi Note 4 pesa 175 grammi; dimensioni di 151 x 76 x 8,35 mm.

Hardware

Scheda tecnica:

  • Display: 5,5 pollici fullHD con vetro 2.5D
  • CPU: MediaTek Helio X20 a 2,1 GHz deca-core
  • GPU: Mali-T880MP4
  • RAM: 2 o 3 GB a 933 MHz
  • ROM: 16 o 64 GB eMMC 5.1, espandibile (slot ibrido)
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel, f/2.0, PDAF, dual-tone LED Flash
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel, f/2.0, lente 85°
  • Connettività: LTE (banda 20 assente), Wi-Fi 802.11 ac, Bluetooth 4.2, GPS + GLONASS
  • Dimensioni: 151 x 76 x 8,35 millimetri
  • Peso: 175 grammi
  • Batteria: 4.100 mAh
  • OS: Android 6.0 Marshmallow con interfaccia utente proprietaria MIUI 8
  • Altro: lettore di impronte digitali, IRDA

Xiaomi Redmi Pro è caratterizzato da un display IPS 2.5D da 5,5 pollici con risoluzione fullHD (1920×1080 pixel). La dotazione hardware include poi un processore MediaTek Helio X20 – CPU a dieci core (otto Cortex-A53 e due Cortex-A72) e una GPU Mali-T880. A bordo poi 3 o 4 GB di RAM e 16 o 64 GB di memoria interna, espandibile con schede microSD.

Non male la resa dei colori del pannello, forse un po’ slavati, ma in questa fascia di prezzo non possiamo lamentarci. Scarsi gli angoli di visuale, con neri tendenti troppo al bianco.

La connettività vede la WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, supporto al Dual SIM Dual Standby e Bluetooth 4.1. Manca invece la tecnologia NFC.

Fotocamera

Da rivedere il comparto fotografico. Lo smartphone monta sul retro un sensore da 13 megapixel, mentre sul fronte il modulo è da 5 megapixel, entrambi con apertura f/2.0. Il software è il classico di Xiaomi, con la possibilità di applicare filtri in tempo reale e anche selezionare alcune modalità di scatto.

Gli scatti realizzati da Redmi Note 4 sono discreti in condizioni di buona luce, mentre troppo rumorosi con scarsa luminosità. Stesso discorso per la fotocamera frontale. I video si possono realizzare in fullHD. Manca la stabilizzazione ottica, e la messa a fuoco è piuttosto lenta.

Autonomia

La batteria è da 4100 mAh, non removibile. Lo smartphone non delude, sebbene non sia un campione di autonomia come il suo fratello Redmi Note 3 Pro. Nei nostri test, Redmi Note 4 ci ha sempre portato a fine giornata, nonostante un uso inteso – con circa 5 ore di display attivo.

Da segnalare la ricarica piuttosto lenta: con l’alimentatore da 5V / 2A compreso in confezione ci vogliono più di 2 ore per ricaricare completamente lo smartphone.

Software

Xiaomi Redmi Note 4 è basato su Android 6.0.1 Marshmallow, con UI proprietaria MIUI 8 in versione stable. Il dispositivo manca del Play Store, che andrà installato seguendo la nostra guida:

Xiaomi Redmi Note 4 installazione Play Store italiano

E’ inoltre possibile procedere all’installazione della ROM MIUI.it, software completamente in italiano, comprensivo dei servizi Google e aggiornamenti OTA:

Redmi Note 4 installazione rom Miui.it

Le novità in MIUI 8 sono tante, tra le quali:

  • Stile grafico più gradevole e minimale
  • Scrolling screenshot
  • Calcolatrice ridisegnate, con nuove feature
  • Quick ball
  • Note personalizzabili con vari template
  • Galleria rinnovata
  • Dual Apps
  • Second space
  • Video Editing nuovo, con filtri, testo e musica di sottofondo

Per il resto è la classica MIUI. Attenzione alle notifiche: bisogna recarsi nell’app Security e abilitare l’autostart; dopo, nella sezione Risparmio Energetico, selezionare una a una le app che vogliamo rimangano aperte in background. Non mancano poi: modalità ad una mano, temi, modalità di lettura, non disturbare e sezione ospite.

A bordo ci sono molte app preinstallate, la maggior parte delle quali localizzate completamente in cinese – fortunatamente disinstallabili. Non manca poi la modalità non disturbare, la modalità semplificata, la possibilità di personalizzare i tasti touch e la modalità ad una mano. Grande personalizzazione grazie ai temi.

Conclusioni

In conclusione, Xiaomi Redmi Note 4 è promosso, ma con riserva. Lo smartphone offre un design curato, buone prestazioni e autonomia sopra la media. Da rivedere la fotocamera, migliorabile – forse – con un aggiornamento software e il display, fin troppo deludente.

Detto ciò, lo smartphone ha comunque un rapporto qualità/prezzo eccellente. Chi cerca un dispositivo senza fronzoli e dalla grande autonomia non può non tenerlo in considerazione.

Pro

  • Costruzione e design
  • Prezzo
  • Autonomia
  • Hardware
  • MIUI 8

Contro

  • Fotocamera
  • Manca la Wi-Fi a 5 GHz e NFC
  • Ricezione notifiche, bisogna perderci un po’ di tempo
  • Display

Pagella

Batteria: 8.3
Display: 7
Camera: 6.7
Performance: 8
Software: 9
Design: 8.5

Dove acquistarlo

Xiaomi Redmi Note 4 è disponibile nel nostro shop nelle varianti 2/16 e 3/64, con spedizione gratuita e 24 mesi di garanzia.

Share.

About Author