Xiaomi Redmi 4 Pro vs Redmi Note 4X: sfida tra battery phone!

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Quella che vi proponiamo oggi è una sfida tra due battery phone di casa Xiaomi,  Redmi 4 Pro e Redmi Note 4X. Vi consigliamo comunque di leggere le recensioni complete dei due smartphone:

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Le caratteristiche tecniche dei due smartphone sono simili: entrambi integrano l’eccellente processore Snapdragon 625 – ad ora il più bilanciato del 2017 – affiancato a 3 GB di RAM, 32 GB di storage interno ed una batteria da 4100 mAh. Seza perdere altro tempo, passiamo al confronto tra Xiaomi Redmi 4 Pro e Redmi Note 4X.

Xiaomi Redmi 4 Pro vs Redmi Note 4X: sfida tra battery phone!

Esteticamente, gli smartphone sono molto simili tra loro. Ciò non ci sorprende, in quanto appartengono alla stessa famiglia, vale a dire la serie Redmi. Troviamo dunque uno chassis in alluminio unibody con finitura opaca e vetro 2.5D. Frontalmente campeggiano tre tasti soft-touch retroilluminati.

I device sono inoltre dotati di un sensore biometrico per la scansione delle impronte digitali, posto sul retro al di sotto della fotocamera principale. A destra trovano posto il tasto di accensione e il bilanciere del volume, in alto invece il jack da 3,5mm, il trasmettitore ad infrarossi e il microfondo secondario; a sinistra troviamo invece il carrellino per le SIM e in basso due griglie per il microfono principale e lo speaker di sistema ed il connettore MicroUSB. Lo Xiaomi Redmi Note 4X l’inserimento di due bande in policarbonato, per migliorare la ricezione delle antenne.

Dimensioni differenti. Xiaomi Redmi 4 Pro è piccolo e compatto: 141,3 × 69,6 × 8,9 mm in 156 grammi di peso, comunque non eccessivi vista la capiente batteria; Xiaomi Redmi Note 4X pesa 175 grammi ed ha dimensioni di 151 x 76 x 8,35 mm. Ovviamente, le diverse dimensioni si riflettono anche sulla diagonale del display: 5 pollici per il piccolo Redmi 4 Pro, 5.5 pollici per il phablet Redmi Note 4X.

Nel dettaglio, il display di Xiaomi Redmi 4 Pro è un’unità IPS da 5 pollici con risoluzione fullHD con 441 PPI, vetro 2.5D, contrasto 1000: 1 e 72% NTSC color gamut. I colori sono vividi e ben riprodotti, specialmente per il prezzo del device. Il pannello non è purtroppo esente da difetti, come i bianchi non perfetti ed i neri troppo poco profondi. Gli angoli di visuale sono buoni, così come la luminosità. Quello di Redmi Note 4X è invece un pannello da 5.5 pollici full HD con vetro 2.5D, 72% NTSC color gamut, contrasto 1000:1. Non male la resa dei colori del pannello, forse un po’ slavati. Ovviamente, in questa fascia di prezzo non possiamo chiedere di meglio. Migliorati gli angoli di visuale rispetto al Note 4 MediaTek, sebbene i neri siano tendenti un po’ al bianco.

Xiaomi Redmi 4 Prime monta sul retro una fotocamera da 13 megapixel f/2.2 con doppio flash LED; sul fronte troviamo invece un sensore da 5 megapixel f/2.2 che può registrare video in risoluzione fullHD. La qualità degli scatti ci ha sorpreso, nonostante il prezzo. Xiaomi Redmi 4 realizza ottimi scatti quando l’illuminazione è buona, con tanti dettagli e colori molto naturali. Quando la luce invece scarseggia, la qualità raggiunge la sufficienza: le foto sono abbastanza rumorose, e i colori leggermente falsati.

Convince – in parte – il comparto fotografico del Redmi Note 4X. Lo smartphone monta sul retro un sensore da 13 megapixel, mentre sul fronte il modulo è da 5 megapixel, entrambi con apertura f/2.0. Il software è il classico di Xiaomi, con la possibilità di applicare filtri in tempo reale e anche selezionare alcune modalità di scatto. Gli scatti realizzati da Redmi Note 4X sono buoni in condizioni di buona luce, mentre troppo rumorosi con scarsa luminosità. Stesso discorso per la fotocamera frontale. I video si possono realizzare in fullHD. Manca la stabilizzazione ottica, e la messa a fuoco è piuttosto lenta.

Lato autonomia, entrambi i device sorprendono – entrambi i dispositivi sono dotati di una batteria da 4100 mAh. Il primato va al Redmi 4 Pro che, durante i nostri giorni di test, ci ha consentito di coprire ben due giornate intere di utilizzo, totalizzando oltre 12 ore di display attivo. Ottimi anche i risultati di Redmi Note 4X, il quale ci ha sempre portato a fine giornata, garantendo quasi 9 ore di display attivo.

Entrambi i modelli sono caratterizzati dalla MIUI, interfaccia utente proprietaria di Xiaomii basata su Android. Xiaomi Redmi Note 4X ha da poco ricevuto Android Nougat, mentre Redmi 4 Pro è ancora fermo ad Android 6.0.1 Marshmallow. Per approfondire la parte software, vi rimandiamo alle recensioni complete dei due dispositivi.

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I dispositivi hanno un prezzo molto simile, e non c’è un motivo preciso per il quale acquistare Redmi 4 Pro piuttosto che Redmi Note 4X, se non per le dimensioni. Redmi 4 Pro è il dispositivo ideale per chi cerca uno smartphone dal display compatto ed una autonomia da record. D’altra parte, se siete alla ricerca di un display più grande e che abbia una resa cromatica migliore, grande autonomia e prestazioni al top, Xiaomi Redmi Nota 4X è la soluzione migliore.

Quindi, quale dei due acquisterete?

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