Xiaomi Redmi 4 Prime: la recensione con ROM Gloabal Stabile!

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Xiaomi Redmi 4 Prime è uno smartphone che per il suo prezzo dovrebbe stare nella fascia bassa del mercato, nonostante abbia una scheda tecnica di assoluto rispetto. Come ormai da tradizione Xiaomi, il dispositivo è proposto in due varianti, una Standard ed una Prime.

Confezione di vendita

La confezione di Redmi 4 Prime contiene un cavo USB- Micro USB, il pin per la rimozione del carrellino delle SIM e un alimentatore 5V/2A con presa cinese.

Costruzione

Xiaomi Redmi 4 Prime è piccolo e compatto: 141,3 × 69,6 × 8,9 mm in 156 grammi di peso, comunque non eccessivi vista la capiente batteria. La scocca centrale è realizzata in metallo – davvero simile a Redmi Note 4. I pulsanti di accensione e controllo del volume sono in metallo e si trovano sul lato destro, mentre sul lato sinistro troviamo il carrellino per le due SIM (o una SIM ed una MicroSD); sulla parte superiore troviamo il jack da 3,5 mm, il microfono secondario per la rimozione dei rumori e il trasmettitore IR. In basso, invece, sono posti lo speaker di sistema, il microfono principale ed il connettore micro-USB per la ricarica.

Sulla parte frontale, sotto il display, sono presenti 3 pulsanti fisici capacitivi purtroppo privi di retroilluminazione. Il display è un’unità IPS da 5 pollici con risoluzione fullHD con 441 PPI, vetro 2.5D, contrasto 1000: 1 e 72% NTSC color gamut. I colori sono vividi e ben riprodotti, specialmente per il prezzo del device. Il pannello non è purtroppo esente da difetti, come i bianchi non perfetti ed i neri troppo poco profondi. Gli angoli di visuale sono buoni, così come la luminosità.

Hardware

Xiaomi Redmi 4 Prime ha un hardware da fascia media: SoC Snapdragon 625 octa-core, affiancato da una GPU Adreno 506 e 3 GB di RAM LPDDR3 a 933MHz. Lo storage interno è da 32 GB, espandibili tramite microSD fino a 128 GB. Connettività completa, con Wi-Fi a/b/g/n dual band, Bluetooth 4.2, IRDA ed LTE a 300 Mbps. Manca ancora la banda 20 a 800 MHz. Assente anche il modulo NFC. Detto ciò, la ricezione è molto buona, mentre è leggermente carente il volume della capsula audio.

Il lettore di impronte digitali, posto sul retro, si comporta bene – sempre veloce e preciso. L’altoparlante mono si trova sul lato inferiore: il volume non è molto alto, ma non delude in qualità.

Fotocamera

Xiaomi Redmi 4 Prime monta sul retro una fotocamera da 13 megapixel f/2.2 con doppio flash LED; sul fronte troviamo invece un sensore da 5 megapixel f/2.2 che può registrare video in risoluzione fullHD. Sempre ricca l’interfaccia grafica della MIUI, la quale permette di applicare filtri in tempo reale agli scatti e varie modalità d’uso.

La qualità degli scatti ci ha sorpreso, nonostante il prezzo. Xiaomi Redmi 4 realizza ottimi scatti quando l’illuminazione è buona, con tanti dettagli e colori molto naturali. Quando la luce invece scarseggia, la qualità raggiunge la sufficienza: le foto sono abbastanza rumorose, e i colori leggermente falsati.

Autonomia

La batteria da 4100 mAh e lo Snapdragon 625 sono un’accoppiata vincente. Durante i nostri giorni di utilizzo, scaricare la batteria in una sola giornata d’uso è stato praticamente impossibile. Con una sola carica è infatti possibile coprire ben due giornate intere di utilizzo, totalizzando circa 10 ore di display attivo. La ricarica completa richiede circa 2 ore e 20 minuti.

Software e prestazioni

Xiaomi Redmi 4 Prime è basato su Android 6.0.1 Marshmallow con interfaccia utente proprietaria MIUI 8. La UI è priva di drawer delle applicazioni e può essere personalizzata grazie al ricco negozio di temi. Se acquistato dal nostro store, lo smartphone vi verrà consegnato già con la ROM Global con italiano e servizi Google preinstallati. Lo smartphone sarà dunque pronto “out of box”, un plus non da poco. Nei nostri test, non abbiamo riscontrato alcun problema con le notifiche.

Grazie al lettore di impronte potremo bloccare l’accesso ad alcune app; non manca poi la modalità Dual Apps, per avere due istanze di una stessa app, e Second Space per avere due utenti completamente distinti nello smartphone.

Bene la navigazione web con Chrome, sempre veloce e preciso. Lo smartphone si comporta bene nell’utilizzo quotidiano, non soffrendo di incertezze o rallentamenti. Stupisce anche in gaming, considerando la fascia di prezzo. Lo smartphone stupisce: non ci saremmo mai aspettati simili prestazioni da un midrange.

Conclusioni

Xiaomi Redmi 4 è uno dei migliori smartphone che abbiamo provato. Il suo punto di forza è comunque l’autonomia veramente da record, unita ad un design compatto ed un assemblaggio eccellente. Considerando poi il prezzo di vendita, Redmi 4 è un best buy assoluto.

Lo smartphone è disponibile all’acquisto nel nostro store, con 24 mesi di garanzia e spedizione espressa con consegna a domicilio.

Pro

  • Autonomia
  • Materiali
  • Display
  • MIUI

Contro

  • Manca la banda 20
  • Fotocamera in notturna
  • Porta Micro USB. Perchè non inserire una Type-C?

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