Xiaomi Mi Note 2: la recensione

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Xiaomi Mi Note 2 rappresenta la seconda generazione della linea Mi Note. Lo smartphone si presenta con un display “dual edge”, chiaramente ispirato a quello implementato da Samsung su Note 7. Ma non solo: oltre al display curvo, Xiaomi Mi Note 2 può anche contare su un comparto tecnico da vero top di gamma. Ecco la nostra recensione completa.

Confezione di vendita

Classica confezione bianca per questo Mi Note 2, all’interno della quale troviamo un alimentatore Quick Charge 3.0 12V/1.5A, un cavo USB-microUSB, la manualistica rapida, il pin per rimuovere il carrellino delle SIM e una cover in policarbonato rigida trasparente.

Costruzione

Xiaomi Mi Note 2 ha un sottile profilo in alluminio e vetro Gorilla Glass 5 sia sulla parte anteriore che posteriore, simmetricamente curvate sui bordi. Unica nota negativa l’eccessiva scivolosità. Xiaomi ha comunque inserito una cover trasparente in confezione, che conferisce un po’ più di ergonomia. Lateralmente troviamo i tasti per la regolazione del volume ed il tasto di accensione/blocco. Sulla parte inferiore lo speaker di sistema, il microfono principale, il connettore UST Type-C con supporto OTG. Superiormente invece è posto il jack audio da 3.5 mm, il secondo microfono e il trasmettitore IRDA. Sul fronte trova invece spazio un tasto fisico, con lettore di impronte digitali. Estremamente veloce, ci ha stupito per la precisione nello sblocco.

Hardware

Per quanto concerne il comparto hardware, Xiaomi Mi Note 2 si caratterizza per un processore Qualcomm Sanpdragon 821 in accoppiata alla GPU Adreno 530 e due versioni da 4 GB – quella da noi testata – o 6 GB di RAM. Due anche le versioni per la memoria interna, una da 64 GB e l’altra da 128 GB. Per il resto, il dispositivo possiede tutto quello che ci si attende oggi da un phablet top di gamma: abbiamo quindi il vano dual SIM, Bluetooth 4.2, Wi-Fi dual band (2.4GHz e 5GHz) ed NFC.

Xiaomi ha poi presentato una variante con piena compatibilità a 37 bande – inclusa quella 20. Le prestazioni sono molto elevate anche se ogni tanto l’interfaccia utente MIUI mostra qualche sporadico rallentamento, che dovrebbe essere risolto con futuri aggiornamenti. Il sistema è comunque molto reattivo e fluido, e non delude nemmeno in gaming con Real Racing 3 e Modern Combact 5. La navigazione è buona con il browser Xiaomi, ma consigliamo comunque di installare Chrome.

Il display è un AMOLED da 5.7 pollici dual edge di diagonale con risoluzione FullHD. Questo pannello offre una ottima luminosità al massimo livello e colori non troppo saturi rispetto alla concorrenza. Ottima anche la visibilità all’aperto, grazie al trattamento oleofobico del vetro anteriore. Lo schermo soffre però di un’aberrazione cromatica più o meno evidente in base all’angolo di inclinazione.

Fotocamera

Xiaomi Mi Note 2 adotta un sensore da 22.5 megapixel f/2.0 con stabilizzazione digitale e pixel larghi 1 µm; manca la stabilizzazione ottica. La messa a fuoco è rapida e precisa, così come lo scatto. Lo smartphone realizza foto soddisfacenti, ricche di dettaglio in condizioni di buona luminosità; la qualità cala con poca luce, con scatti ricchi di rumore. Sul fronte invece è posto un discreto sensore da 8 megapixel f/2.0. I selfie non brillano per dettagli, ma comunque sono nella media.

Come al solito, il software della MIUI è ricco di funzionalità interessanti, come l’HDR automatico, filtri in tempo reale e di varie modalità di scatto – tra le quali meritano menzione quella manuale con controllo di bilanciamento del bianco, ISO, esposizione e messa a fuoco. E’ possibile registrare video fino a 4K 30fps oppure in slow motion a 720p a 120fps. Nella registrazione video la stabilizzazione digitale svolge il suo dovere, ma anche qui la concorrenza fa decisamente meglio (vedi Google Pixel ed LG G5).

Autonomia

La batteria integrata è da 4070mAh con sistema di ricarica rapida. La ricarica completa tramite avviene in poco meno di 100 minuti. Utilizzando il device con una certa intensità si riesce a coprire mediamente una giornata arrivando a circa 6 ore e 40 di display attivo (con luminosità in automatico). Un risultato eccellente.

Software

Xiaomi Mi Note 2 è basato su Android 6.0.1 Marshmallow con interfaccia utente proprietaria MIUI 8. La UI è priva di drawer delle applicazioni e può essere personalizzata grazie al ricco negozio di temi. Attenzione alle notifiche: bisogna settare i vari permessi e abilitare l’autostart alle app di messaggistica per riceverne le notifiche regolarmente. Installare il Play Store è semplice: recatevi nell’App Store di Xiaomi e scaricate l’installer cercando la parola chiave: Google.

Grazie al lettore di impronte potremo bloccare l’accesso ad alcune app; non manca poi la modalità Dual Apps, per avere due istanze di una stessa app, e Second Space per avere due utenti completamente distinti nello smartphone. Ricco il bloatware, utile al solo pubblico cinese. Fortunatamente, è tutto facilmente disinstallabile. Presenti poi alcune feature davvero interessanti, come la personalizzazione di alcune azioni con la pressione prolungata dei tasti, oppure Quick Ball, un cerchietto flottante con alcune scorciatoie rapide.

Conclusioni

Xiaomi Mi Note 2 è un top di gamma, il più bello mai creato dal brand cinese. E’ un prodotto completo, con elevate prestazioni, una buona durata della batteria ed una costruzione eccellente. Ma non mancano i difetti: perchè non rendere davvero utili i bordi edge, magari pensando alcune feature esclusive come fatto da Nubia con Z11 o Samsung con Note 7? Il display è nella media anche se tendente all’azzurro, e la fotocamera buona ma non a livello della concorrenza. Xiaomi ha tanto su cui lavorare.

Pro

  • Materiali ed Ergonomia
  • Prestazioni
  • Hardware
  • Memorie davvero veloci

Contro

  • Fotocamera
  • Ergonomia
  • Display
  • Bordi edge non sfruttati

Dove acquistarlo

Xiaomi MI Note 2 è disponibile nel nostro shop a 516,90 euro nella versione 4/64 e 594,64 euro nella versione 6/128.

 

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