OnePlus 3T: la recensione con LineageOS 14 e Android 7.1.2 Nougat!

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Il 18 novembre OnePlus ha presentato il suo nuovo top gamma: OnePlus 3T, un dispositivo che va a colmare le lacune del già ottimo OnePlus 3. Quest’oggi vi proponiamo la recensione del device con a bordo Android 7.1.1 Nougat. OnePlus 3T è ancora un best buy in questa prima parte del 2017? Scopriamolo insieme!

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Nello specifico, il design è del identico alla precedente generazione, tranne per la colorazione Gunmetal, un colore più scuro rispetto al Graphite del OnePlus 3. Le differenze riguardano il processore la batteria – ora più capiente e la fotocamera frontale. OnePlus 3T è inoltre disponibile nella variante da 128 GB di storage interno.

Lo smartphone si caratterizza per un design minimalista, con una scocca interamente metallica e il suo deciso colore Gunmetal. Realizzato con cura in lega di alluminio di qualità aerospaziale, OnePlus 3T è tanto robusto quanto elegante.

 

Lateralmente troviamo i tasti per la regolazione del volume, il tasto di accensione e lo switch zigrinato per la regolazione dello notifiche – personalizzabili nell’apposito menu nelle impostazioni. Il cassettino per le SIM può ospitarne due in formato nano. Sulla parte inferiore sono allocati il microfono principale, lo speaker di sistema e la porta USB 2.0 Type-C con supporto OTG.

La fotocamera principale, purtroppo sporgente rispetto alla scocca, è caratterizzata da un sensore Sony IMX298 da 16 megapixel apertura f/2.0 da 1.12 micrometri e stabilizzatore ottico e digitale.

Lo smartphone scatta ottime foto in condizioni di buona luminosità; con scarsa luce la qualità degli scatti cala drasticamente. I video vengono sempre registrati fino alla risoluzione 4K. Presente infine la funzione di HDR automatico.

Il display è un Opti AMOLED da 5.5 pollici di diagonale con risoluzione Full HD ed una densità di 401ppi, protetto da un vetro Corning Gorilla Glass 4 con curvatura 2.5D. Presente inoltre la funzione Ambient, che illumina brevemente il display quando riceviamo una notifica, la modalità notturna per non affaticare la vista la sera e i profili di colore.

Sulla parte anteriore troviamo poi i sensori di luminosità, prossimità ed una fotocamera Samsung 3P8SP da 16 megapixel con apertura f/2.0 e pixel larghi 1,4 µm – la prima vera novità rispetto a OnePlus 3, che regala ottimi selfie ricchi di luce e dettagli.

Il tasto home, realizzato in ceramica, integra un sensore biometrico per le impronte digitali, sempre rapido e preciso. Lo sblocco avviene in 0.2 secondi. I tasti funzione sono capacitivi e retroilluminati; dalle impostazioni possiamo anche scegliere di invertirli, ovvero sostituirli con i tasti software su display.

OnePlus 3T integra un SoC quad coreSnapdragon 821 da 2,35 GHz (due core Kryo a 2,35 GHz e due Kryo a 1,6 GHz), con GPU Adreno 530. Come già anticipato, lo smartphone è disponibile in due tagli di memoria interno: 64 GB e 128 GB, ovviamente di tipo UFS 2.0; la RAM ammonta invece a 6 GB di tipo LPDDR4.
L’aumento prestazionale rispetto alla precedente generazione si nota solo sui benchmark: nell’utilizzo di tutti i giorni la differenza è impercettibile. Lo smartphone è sempre fluido, veloce, e nei nostri test non abbiamo mai notato rallentamenti o incertezze. Ben gestiti anche i 6GB di memoria RAM.

Android è in versione 7.1.1 Nougat con interfaccia OxygenOS 4.1.3. La UI presenta poche personalizzazioni rispetto ad Android stock, come la possibilità d cambiare le icone, gesture a schermo spento (accedere rapidamente alla fotocamera, attivare la torcia e controllare il player musicale) e Shelf, una sezione dove è possibile visualizzare meteo, widget, memo e app più utilizzate – rivisto e migliorato rispetto ad Android Marhsmallow. Non mancano poi le novità portate da Nougat, tra cui le nuove notifiche e il multiwindow.

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OnePlus 3T integra una batteria da 3400mAh che, grazie ad una maggiore efficienza del processore, consente un’autonomia di tutto rispetto. Nei nostri test il dispositivo ci ha sempre portato a fine giornata, con più di 5 ore di display attivo.

Come su OnePlus 3, anche questo 3T integra il sistema di ricarica rapido denominato Dash Charge. OnePlus ha tenuto a precisare che non ci saranno accessori di terze parti compatibili con Dash Charge, pertanto, sia per ragioni pratiche che di sicurezza, è consigliato utilizzare solo i caricabatterie originali.

OnePlus 3T, la nostra recensione con LineageOS 14

Il caricatore da 5V/4A, oltre a fornire un corrente più ampia di un normale caricabatterie anziché aumentare la tensione, assicurando un flusso continuo di ricarica in ogni situazione – anche mentre si utilizza lo smartphone. La maggior parte del calore viene a crearsi sul caricabatterie e non sullo smartphone, la cui temperatura rimane relativamente bassa anche sotto carica. LineageOS 14 supporta la ricarica Dash.

Non mancano poi Doze, che ottimizza i consumi del dispositivo durante lo standby, ed un sistema di risparmio energetico che aumenta l’autonomia limitando prestazioni e funzionalità.

OnePlus 3T si conferma un ottimo smartphone, che migliora tutte quelle piccolezza che non ci avevano convinto su 3. Un plauso a OnePlus per il costante supporto allo smartphone, che quasi settimanalmente riceve update correttivi e migliorativi.

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  • DamixDamix

    Ma se acquisto il OnePlus 3T dal vostro sito che ROM ha? e soprattutto, il caricatore ha presa italiana?

    • DamixDamix

      Grazie mille