OnePlus 3: la recensione con OxygenOS

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La fascia midrange Android propone ormai ottimi dispositivi a prezzi competitivi. OnePlus 3 cerca di rompere gli equilibri del mercato smartphone ponendosi come top di gamma con prezzo da midrange.

Bootloader sbloccato di fabbrica – per favorire le ROM custom – e costruzione in alluminio: il flagship 2016 cambia decisamente rotta rispetto alle precedenti generazioni.

Confezione di vendita

La confezione di vendita contiene un alimentatore Dash Charger 5V/4A, un cavo USB-USB Type-C pensato appositamente per essere utilizzato con questo alimentatore, la manualistica e il pin per rimuovere il carrellino delle SIM. Mancano le cuffie.

Costruzione

Il design di OnePlus 3 è molto simile a quello di HTC One M9; lo smartphone è costruito interamente in alluminio, essendo la scocca ricavata da un’unica lastra in lega di alluminio di grado aerospaziale priva di saldature che promette resistenza e durata nel tempo. La parte posteriore dello smartphone è interrotta da alcuni inserti in plastica per le antenne.

Lateralmente troviamo i tasti per la regolazione del volume, il tasto di accensione e lo switch zigrinato per la regolazione dello notifiche – personalizzabili nell’apposito menu nelle impostazioni. Il cassettino per le SIM può ospitarne due in formato nano. Sulla parte inferiore sono allocati il microfono principale, lo speaker di sistema e la porta USB 2.0 Type-C con supporto OTG.

La fotocamera principale, purtroppo sporgente rispetto alla scocca, è caratterizzata da un sensore Sony IMX298 da 16 megapixel apertura f/2.0 da 1.12 micrometri e stabilizzatore ottico e digitale.

Il display è un Opti AMOLED da 5.5 pollici di diagonale con risoluzione Full HD ed una densità di 401ppi, protetto da un vetro Corning Gorilla Glass 4 con curvatura 2.5D. Presente inoltre la funzione Ambient, che illumina brevemente il display quando riceviamo una notifica.

Sulla parte anteriore troviamo poi i sensori di luminosità, prossimità ed una fotocamera da 8 megapixel f/2.0 con sensore Sony IMX179 con pixel da 1.4 micrometri.

Il tasto home, realizzato in ceramica, integra un sensore biometrico rapido e preciso. I tasti funzione sono capacitivi e retroilluminati; dalle impostazioni possiamo anche scegliere di invertirli, ovvero sostituirli con i tasti software su display.

Dimensioni: 152.7 x 74.7 x 7.35 mm.

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Hardware

  • Schermo: 5,5 pollici full HD (1.080 x 1.920 pixel) AMOLED
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 820 con GPU Adreno 530
  • RAM: 6 GB LPDDR4
  • Memoria interna: 64 GB UFS 2.0
  • Fotocamera posteriore: 16 megapixel Sony IMX298, con OIS ed EIS, PDAF, f/2.0 e registrazione video in 4K
  • Fotocamera frontale: 8 megapixel Sony IMX179, f/2.0, EIS
  • Connettività: dual nano SIM LTE Cat.6, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.2, NFC, GPS, USB 2.0 Type-C
  • Batteria: 3.000 mAh, non removibile, con Dash Charge
  • OS: Android 6.0.1 Marshmallow con OxygenOS

Il processore scelto per OnePlus 3 è un Qualcomm Snapdragon 820, un quad core Kryo da 2.2GHz con GPU Adreno 530 e 6 GB di memoria RAM LPDDR4. La memoria integrata è da 64 GB di tipo UFS 2.0 non espandibile.

La connettività è LTE fino a 450 Mbps; la Wi-Fi è ac a due bande e il Bluetooth è di tipo 4.2. Non mancano NFC e supporto OTG.

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Software

Android è in versione 6.0.1 Marshmallow con interfaccia OxygenOS 3.1.2. La UI è praticamente “stock”, con una serie di personalizzazioni che la rendono molto interessante. Troviamo infatti la possibilità cambiare le icone, gesture a schermo spento (accedere rapidamente alla fotocamera, attivare la torcia e controllare il player musicale) e Shelf, una sezione dove è possibile visualizzare meteo, widget, memo e app più utilizzate.

Le app preinstallate sono poche, per la maggior parte di Google. Nelle impostazioni del launcher c’è poi la possibilità di attivare delle gesture: swipe verso il basso per aprire la tendina delle notifiche, verso l’alto per la ricerca Google, cambiare il pacchetto di icone e la dimensione della griglia del drawer.

OnePlus ha inoltre implementato la modalità dark, per avere una migliore visibilità ed un minor consumo energetico grazie al display AMOLED.

Fotocamera

La fotocamera principale è una Sony IMX179 da 16 megapixel f/2.0 con stabilizzatore ottico dell’immagine, che regala ottimi scatti in qualsiasi condizione di luce.

Le foto sono ricche di dettagli, i colori ben bilanciati e una buone definizione con poco rumore anche con poca luce. C’è la possibilità di salvare le foto anche in formato RAW. I video si registrano fino ai 4K e sono discreti. Buoni anche gli scatti della fotocamera frontale.

Il software che gestisce la fotocamera è semplice e intuitivo. Alle modalità di scatto si accede con uno swipe a sinistra, ad esempio la modalità manuale, la registrazione video in slow motion e in timelapse.

Autonomia

La batteria è una unità da 3000mAh. Il dispositivo non stupisce per autonomia; con uno intenso si fatica ad arrivare a sera con uso intendo – totalizzando circa 4 ore di display attivo.

OnePlus 3 integra un sistema di ricarica rapido denominato Dash Charge. OnePlus ha tenuto a precisare che non ci saranno accessori di terze parti compatibili con Dash Charge, pertanto, sia per ragioni pratiche che di sicurezza, è consigliato utilizzare solo i caricabatterie originali.

Il caricatore, oltre a fornire un corrente più ampia di un normale caricabatterie anziché aumentare la tensione, assicurando un flusso continuo di ricarica in ogni situazione – anche mentre si utilizza lo smartphone. La maggior parte del calore viene a crearsi sul caricabatterie e e non sullo smartphone, la cui temperatura rimane relativamente bassa anche sotto carica.

Non mancano poi Doze, che ottimizza i consumi del dispositivo durante lo standby, ed un sistema di risparmio energetico che aumenta l’autonomia limitando prestazioni e funzionalità.

Conclusioni

OnePlus 3 ci ha stupito. E’ uno smartphone che non eccelle nulla, ma che si comporta ottimamente in ogni situazione. Ottime prestazioni, qualità costruttiva, fotocamera e display. Peccato per l’autonomia, migliorabile magari con i prossimi aggiornamenti.

Davvero di un ottimo smartphone. Il terzo tentativo, quello giusto: l’azienda ha finalmente realizzato un vero top gamma che non rinuncia a nulla. Davvero difficile trovare dei difetti a questo OnePlus 3. Potremmo eccepire alcune “mancanze” come, ad esempio, l’impermeabilità, un doppio speaker, la memoria espandibile. Ma per 399 euro non si può chiedere di meglio.

Pro

  • Materiali e qualità costruttiva
  • Display
  • Performance
  • NFC
  • Lettore biometrico per le impronte digitali rapido e preciso
  • Dash Charging
  • Dual-SIM

Contro

  • Memoria non espandibile
  • Autonomia
  • Software da migliorare

Pagella

  • Batteria: 8.3
  • Display: 8.5
  • Camera: 8
  • Performance: 9.5
  • Software: 8.3
  • Design: 8.8

Totale: 8.5

Dove acquistarlo

OnePlus 3 – Grossoshop.net

Lo smartphone è disponibile sul nostro shop nelle varianti Grigio e Oro, con 24 mesi di garanzia e ritiro a domicilio.

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