Meizu M3 Note Recensione

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Siamo quasi a metà del 2016 e finalmente facciamo la nostra prima recensione di un prodotto Meizu, uno dei Top Player del mercato Cinese insieme a Xiaomi e Huawei, e più precisamente di un telefono collocato nella fascia bassa del mercato ed erede di 2 dei migliori mid-range della storia. Parliamo di Meizu M3 Note, un dispositivo che arriva a poco meno di un anno di distanza da Meizu M2 Note che tanto abbiamo amato nel 2015.

Meizu M3 Note RecensioneAd inizio 2016, l’eterna rivale Xiaomi ha lanciato sul mercato tutta una serie di dispositivi che hanno alzato di molto l’asticella della potenza e della qualità nella fascia medio bassa di mercato e Meizu ha risposto di tutto punto con il suo nuovo M3 Note, tantissime le differenze rispetto al passato, ma andiamo per ordine iniziando con la solita scheda tecnica!

Meizu M3 NoteMeizu-M3-Note-render-5 Prezzo 204€
Dimensioni 153.6 x 75.5 x 8.2 mm
Peso 163 g
SIM Dual SIM
DISPLAY Tipo IPS LCD LTPS
Dimensioni 5.5 Pollici
Risoluzione 1280 x 720 HD
Multitouch si
Protezione Corning Gorilla Glass 4
Piattaforma OS Android OS 5.1 (Lollipop) Con Flyme OS 5
Chipset MediaTek Helio P10 MT6755
CPU Octa-Core Cortex A53 a 1.8 GHz
GPU Mali-T860MP2
Memoria Espansione Micro SD
Interna 16/32 GB
2/32 GB Ram
Fotocamera Principale 13 MP, f/2.2 , dual-LED flash
Caratteristiche geo-tagging, touch focus, face/smile detection, panorama, HDR
Video [email protected],
Camera Frontale 5 MP, 1080p
Connettività Wi-Fi Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, dual-band, DLNA, WiFi Direct, hotspot
Bluetooth v4.1, A2DP, EDR, LE
GPS Si, con A-GPS, GLONASS, BDS
NFC
Radio
USB USB Type-C, USBOTG
Sensori  Impronte digitali
Batteria 4100 mAh

Unboxing

Come tutti ormai ben saprete, uno dei telefoni che più abbiamo preferito nel 2015 è stato il Meizu Pro 5, un concentrato di stile e potenza difficilissimo da surclassare. Aprendo il Box di vendita di Meizu M3 Note ci siamo trovati di fronte ad un piccolo Pro 5, stesse sensazioni e stesso touch and feel, proprio per questo iniziamo già ad amare questo M3 Note. Meizu ha capito quanto sia importante sentire qualcosa di bello e piacevole sotto le dita e ci ha regalato le stesse identiche sensazioni ad un prezzo decisamente minore!

La confezione di vendita è ormai la solita che troviamo in tantissimi altri dispositivi di pari fascia, sarà infatti presente l’essenziale per utilizzare al meglio il nostro Meizu M3 Note senza cose particolare da segnalare!

Costruzione e Materiali

Come detto poche righe sopra, Meizu ha lavorato veramente bene per quanto riguarda la costruzione di M3 Note. Provando M2 Note l’anno scorso ci stupì positivamente la solidità estrema di quel terminale nonostante i materiali plastici, Meizu aveva quindi solo una cosa da fare per migliorare il suo medio gamma, aggiungere una scocca metallica come ha fatto la rivale Xiaomi. Il risultato di tutto questo è una esatta copia dello splendido Meizu Pro 5 ad un prezzo molto più accessibile, mettendo di fianco i 2 terminali si capisce immediatamente quanto M3 Note sembri un telefono dal costo decisamente maggiore!

Meizu M3 Note RecensioneLa scocca metallica di Meizu M3 Note riesce ad ospitare una generosissima batteria da 4100 mAh senza essere eccessivamente spessa o pesante, nonostante il display da 5.5″ l’ergonomia non ne risente troppo e se proprio dovessimo fare un appunto a Meizu sarebbe relativa al metallo, un pelo troppo scivoloso ma è talmente bello da toccare che gli si perdona tutto.

Dotazione Hardware

Se lato estetico Meizu ha veramente osato molto sul fronte hardware la casa Cinese è stata sicuramente più conservativa, più o meno come fece l’anno scorso con M2 Note. Il nuovo Meizu M3 Note ospita al suo interno la nuova proposta di fascia media di MediaTek, più precisamente il chip Helio P10 MT6755, leggera evoluzione rispetto al Mt6753 dell’anno scorso.

Meizu M3 Note RecensioneHelio P10 è un chip con CPU Octa-Core Cortex A53 con una frequenza di clock di 1.8Ghz accompagnati da una GPU Mali-T860MP2, le prestazioni non sono ovviamente estreme come quelle di un Helio X10 dell’anno scorso ma sono sicuramente molto bilanciate per offrire il giusto compromesso di potenza ed autonomia.

Meizu M3 Note RecensioneIl chip MT6753 l’anno scorso non ci aveva colpito molto sulla carta ma ci siamo dovuti ricredere in fretta, tutti i terminali che lo utilizzavano si comportavano divinamente in qualsiasi situazione portandoci a sera senza la minima preoccupazione, le aspettative del nuovo Helio P10 sono quindi molto alte e scopriremo insieme se la nuova proposta di MediaTek sarà in grado di centrarle.

Meizu M3 Note RecensioneIl resto della dotazione comprendere 2 o 3 GB di memoria RAM in base al taglio di memoria, sia questa 16 o 32 GB, una fotocamera posteriore da 13 Megapixel, una anteriore da 5 Megapixel, una generosa batteria da 4100 mAh, un display da 5.5″ Full HD LCD LTPS ed un sensore di impronte digitali posto sul fronte del terminale.

Display

Ecco la prima novità di rilievo oltre alla scocca, Meizu storicamente con la sua serie M Note ha sempre adottato una soluzione di display davvero innovativa ed unica, vi incolleremo di seguito la descrizione dei display IGZO di questi 2 terminali.

Meizu M3 Note Recensione

I Display IGZO hanno infatti transistor completamente diversi da quelli visti fino ad ora ed il nome stesso del pannello ci da un indizio su questo, la lega che compone i transistor dei display IGZO è infatti una lega Indium Gallium Zinc Oxide che permette una serie di vantaggi come una migliore visibilità sotto il sole ed un minor consumo di batteria. 

Meizu ha quindi deciso di abbandonare tale tecnologia per passare ad un altra tecnologia molto particolare, torniamo nel campo dei “comuni” LCD ma questa volta non siamo di fronte al “solito” IPS ma ad un ben diverso LTPS. Meizu M3 Note dispone di un display LCD LTPS, una tecnologia che si differenzia dai “comuni” LCD IPS per una serie di motivi che vi andremo ad elencare. La tecnologia LTPS(che sta per Low-temperature polycrystalline silicon) funziona in maniera diversa rispetto a qualsiasi altra cosa, i pixel sono infatti “amorfi” e vengono trasformati al passaggio della corrente, questo consente di risparmiare grandi quantità di corrente per la retroilluminazione ma non solo, i pixel sono fisicamente “più densi” rispetto ad altre tecnologie e questo permette di avere un illuminazione molto più omogenea evitando quindi quei fastidiosi “fasci” di luce provenienti dai lati del display. Questo si traduce in parole povere in un minor consumo di corrente ed una migliore uniformità del pannello, questa tecnologia non viene usata in pannelli comuni e più piccoli perchè non ci sono molte aziende che ci investono su e trova la sua massima espressione in display relativamente grossi, e 5.5″ piccolissimi non sono.

Meizu M3 Note RecensioneFatte le dovute premesse tecniche possiamo complimentarci con Meizu, abituati benissimo da quest’azienda sotto questo punto di vista non siamo rimasti assolutamente delusi. Il display di M3 Note si comporta benissimo in qualsiasi situazione, ha un ottima calibrazione dei colori e la tecnologia LTPS, così come quella AMOLED di PRo 5, si sposa perfettamente con la Flyme OS 5, la UI sembra letteralmente disegnata a mano sul display e questo ci è veramente piaciuto tantissimo! Per la cifra pagata siamo di fronte ad un ottimo display a tutto tondo, non ci sono campi dove primeggia in maniera prepotente rispetto alla concorrenza ma nemmeno uno dove “le prende” sonoramente, così come il Chip utilizzato anche il display potremmo definirlo equilibrato.

Prestazioni e Benchmark

Abbiamo parlato in precedenza di potenza, Meizu è rimasta molto conservativa sotto questo aspetto, media gamma era M2 Note e media gamma è M3 Note, su questo non discute nessuno. Il chip che muove Meizu M3 Note è l’erede dell’ottimo MT6753 che ha dimostrato al mondo che non servono solo i numeri per avere ottime prestazioni. Utilizziamo giornalmente dispositivi con a bordo quel chip e non ci siamo mai e poi lamentati a riguardo, sarà in grado il nuovo Helio P10 di prenderne il posto?

Meizu M3 Note RecensionePrima di tutto una nota tecnica, MediaTek Helio P10 è un SOC dotato di CPU Octa-Core Cortex A53 in configurazione “True octa”, ovvero non avremo 2 cluster differenti per le operazioni leggere o pesanti ma 2 cluster identici che lavorano in sincro per rendere più veloce qualsiasi operazione, risparmiando molta batteria. Lato GPU abbiamo una Mali-T860MP2, non potentissima ma sicuramente nuova e dotata di tutte le tecnologie grafiche dell’ultimo anno.

Meizu M3 Note non è sicuramente il telefono più indicato da chi fa dei benchmark una ragione di vita, Helio P10 infatti non da punteggi stratosferici, anzi, ma riesce comunque a garantire ottime prestazioni. La Flyme OS 5.0 si muove in maniera liscia e decisa, M3 Note non scalda mai e solo in videogiochi veramente spintissimi potreste vedere qualche singhiozzo lato hardware, in tutte le altre circostanze andate sereni, MT6755 Helio P10 ha la potenza sufficiente per fare tutto. Come di consueto vi lasciamo con i punteggi dei nostri benchmark per completezza.

  • Antutu Benchmark : 43389
  • Geekbench Single Core : 795
  • Geekbench Multi Core : 3015

Software e UI

L’unico aspetto che “non va” in Meizu M3 Note è un inezia, a metà 2016 uscire sul mercato con una versione vecchia di Android non è propriamente bello, ma vista la qualità estrema di tutto il telefono gli si può perdonare questo piccolo difetto.
Meizu M3 Note porta in dote la nuova Flyme OS, l’interfaccia proprietaria di Meizu giunta alla versione 5.1 e che ha debuttato lo scorso anno sul Meizu MX5. Flyme OS è una UI molto leggera, senza troppi stravolgimenti e considerabile quasi “povera” rispetto ad una EMUI di Huawei o una Nubia UI.

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Meizu punta tutto sulla sostanza e la nuova Flyme 5.1 non manca di nulla, se non funzioni accessorie e secondarie come la doppia finestra. Non mancano ne le gesture per utilizzare il telefono usando vari swipe ne mancano funzioni multimediali divertenti, manca però il drawer delle applicazioni ma installando un qualsiasi launcher alternativo potete risolvere.

Flyme-5
Lato estetico ci troviamo di fronte ad un giusto mix fra iOS di Apple, da cui Meizu prende spunto da sempre, e Android, abbiamo infatti tutte le comodità del sistema operativo di Google unite ad un estetica fatta di trasparenze ed effetto ghiaccio. Una delle novità di M3 Note rispetto al suo predecessore è la presenza di un lettore di impronte digitali mTouch 2.1 integrato perfettamente nella nuova Flyme. Il sensore oltre ad essere velocissimo nel riconoscimento dei dati biometrici supporta anche le funzioni mBack viste l’anno scorso su M2 Note, l’interazione è quindi esattamente la stessa di quella vista su Meizu Pro 5, divertente e diversa, una vera ventata d’aria fresca in un panorama piatto come quello Android.

Multimedia e Fotocamera

Ecco un aspetto dove Meizu doveva veramente lavorare bene era la fotocamera, davvero sotto tono in Meizu M2 Note l’anno scorso e che non sempre riusciva a scattare immagini ben definite. I difetti principali erano la messa a fuoco non sempre ottimale ed una specie di effetto “crema” sulla lente, i risultati non erano quasi mai eccellenti.
Quest’anno Meizu ha ufficilizzato il nuovo software della fotocamera dei propri telefoni, un lavorone con 3 anni di sviluppo alle spalle ed una caterva di soldi spesi.

Meizu M3 Note RecensioneIl risultato di questo lavoro è ottimo, siamo finalmente davanti ad una fotocamera all’altezza della concorrenza e con un software dannatamente divertente da usare rispetto al passato, aggiorneremo l’articolo con alcuni scatti di prova in futuro.

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Sul fronte audio invece nulla da dire, Meizu ci ha sempre trattato molto bene in questo frangente e con M3 Note non ha deluso le nostre aspettative, il lettore musicale funziona molto bene ed ha un paio di chicche interessanti come il miglioramento dell’audio in cuffia e la ricerca testi integrata, durante la nostra prova non abbiamo mai riscontrato impuntamenti o problemi a digerire qualsiasi file audio anche quelli non compressi, ma come suona questo Meizu M3 Note? La risposta è praticamente scontata ed è assolutamente positiva, sia dalla cassa altoparlante che in cuffia abbiamo trovato un audio pulito e di alto livello.

Ricezione e Parte telefonica

Ecco un aspetto che con i terminali Cinesi è quasi sempre un incognita, per quanto sulla carta ormai i telefoni siano tutti uguali in fatto di ricezione non sempre le aspettative corrispondono alla realtà. Per fortuna nostra non è il caso di M3 Note che si comporta bene nonostante la mancanza della solita banda 800, noi utilizziamo 3 e Vodafone come operatori e non abbiamo mai avuto problemi di ricezione o di “zone morte”.

Meizu M3 Note RecensioneMolto veloce lo switch di rete sia che si perda o si riagganci il segnale e anche nel passaggio da 2/3/4G. La cassa altoparlante suona bene, la vibrazione è dolce ma decisa e non abbiamo mai perso una singola notifica per colpa del rumore esterno.

Meizu M3 Note RecensioneDiscreta la parte telefonica con un buon audio dalla capsula auricolare ed un discreto audio catturato dai microfoni, i nostri interlocutori ci sentivano a volte un pò distanti ma nel complesso nessun problema a fare telefonate anche in posti caotici.

Autonomia

Meizu ha sulle spalle una grossissima responsabilità in fatto di batterie e autonomia, Meizu M2 Note e Meizu Pro 5 infatti erano i campioni assoluti nelle loro rispettive fasce di mercato e con M3 Note ci aspettiamo grandi cose.
Xiaomi con il suo Redmi Note 3 a fine 2015 ha di nuovo lanciato un guanto di sfida a Meizu integrando nel suo media gamma una batteria da ben 4100 mAh, poteva la stessa Meizu tirarsi indietro? Assolutamente no ed ecco che M3 Note integra al suo interno la stessa enorme batteria della concorrenza.

photo_2016-04-26_11-46-31Il risultato è straordinario, se l’anno scorso il display IGZO era la principale fonte di risparmio energetico quest’anno subentra il nuovo Helio P10 ad aiutare ulteriormente la situazione. Meizu M3 Note ha un autonomia fuori parametro, dimenticatevi il carica batterie a casa perchè non vi servirà per almeno almeno 2 giorni, o 1 giorno di utilizzo talmente intenso che sarebbe quasi inumano. Ottimo il lavoro svolto da Meizu per far consumare poco un telefono che aveva delle aspettative enormi in questo campo, M3 Note prosegue quindi la tradizione di famiglia con un ottima autonomia!

Considerazioni Finali

Eccoci arrivati alla fine di questo viaggio alla scoperta di Meizu M3 Note, un telefono che aveva delle aspettative altissime, visto il passato della serie M Note di Meizu, e che non ne ha disattesa nemmeno una. Se proprio dovessimo fare un appunto a Meizu ci avrebbe fatto piacere che i 3 GB di memoria RAM fossero la norma e non dovessimo scegliere ancora nel 2016 il taglio di memoria per avere più RAM.

photo_2016-04-26_11-46-41Tolto tutto Meizu M3 Note è uno smartphone solido, bello, costruito divinamente, con un ottimo display ed il giusto equilibrio fra prestazioni e consumi. L’autonomia sicuramente è il cavallo di battaglia di M3 Note ed è davvero fuori parametro, per assurdo c’è il rischio che vi si spenga il telefono senza che ve ne accorgiate perchè dura talmente tanto che rischiate di dimenticarvi di ricaricarlo.

Meizu M3 Note RecensioneNel complesso siamo quindi veramente soddisfatti da Meizu M3 Note e siamo contenti che la casa Cinese famosa per i suoi “cloni” di iPhone di Apple continui nella strada della qualità, brava Meizu!

Meizu M3 Note

8.5 L'hardware Non è tutto!
  • Display 8.8
  • Costruzione/Design 8.9
  • Audio 8.7
  • Prestazioni 7.6
  • Multimedia/Fotocamera 7.9
  • Ricezione 7.8
  • Autonomia 9.5
  • Qualità/Prezzo 9
  • User Ratings (72 Votes) 4.8
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About Author

  • Luca

    Grande dilemma, sto sbavando moltissimo per questo terminale, ma mi sorge un dubbio, volevo sostituire il mio fantastico Honor 6, ma vedendo i vari bench sembra che il mio vecchio terminale sia più potente a prestazioni, avete la possibilità di fare dei test sulla versione da 3/32 per togliermi questi dubbi

  • Matteo

    Ma il problema del tasto fisico storto è presente su tutti i dispositivi?

  • Manuel Duezoroseirm

    come faccio a passarlo alla flyme g