Honor 8: la recensione

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Honor 8 raccoglie la pesante eredità di Honor 7, con il compito di migliorarne le criticità. Honor 8 è un top gamma, difficile trovare difetti. A prima vista, sembra davvero di avere davanti un Huawei P9 – se non fosse per il logo Honor in basso e per retro, realizzato in vetro. Ben quindici sottilissimi strati, che donano al dispositivo un design unico nel suo genere: moderno ed elegante, Honor 8 non passa di certo inosservato.

Confezione di vendita

La confezione di vendita di Honor 8 è molto elegante. Al suo interno troviamo un cavo USB-USB Type-C, un paio di cuffie, un alimentatore per la ricarica rapida 9V/2A e la manualistica.

Costruzione e design

Honor 8 è costruito attorno ad un frame in alluminio, lavorato in maniera eccellente. Il corpo è ben bilanciato e si tiene bene in mano, nonostante la back cover in vetro realizzato con la fusione di 15 diversi strati di vetro che riflettono la luce in modo differente a seconda dell’inclinazione. Una soluzione continua con fotocamere dual posteriori, che sono a filo con la scocca. Sul retro Honor ha inserito anche un dual flash led, autofocus laser e sensore biometrico per l’autenticazione, che funziona anche come tasto per attivare funzioni veloci.

Il display è un’unità da 5.2 pollici Full HD LTPS LCD con vetro 2.5D: i colori sono ben tarati ed è possibile sceglierne la temperatura dalle impostazioni. Buona la luminosità: anche sotto luce diretta del sole si riesce ad eseguire qualsiasi operazione. Da rivedere i neri, fin troppo tendenti al grigio, ed il sensore luminosità, troppo pigro – luce sparata in ambienti chiusi e troppo bassa sotto la luce diretta. Troviamo poi un filtro luce blu integrato nel software per non affaticare gli occhi, utile per la lettura serale.

Hardware

Il dispositivo è caratterizzato da un processore Kirin 950, un octa-core realizzato con un processo produttivo FinFET+ a 16 nm. Kirin 950 è composto da quattro Core A53 a 1.8 GHz e quattro Core A72 a 2.3 GHz. I Core A72 sono cloccati a 200 MHz in meno rispetto al Kirin 955 del P9 ma la differenza è inesistente nell’utilizzo quotidiano: troviamo poi il co-processore i5, per la gestione dei sensori di movimento. Come per Huawei P9, la GPU è una Mali-T880 MP4, affiancata da 4 GB di RAM e 32 o 64 GB di memoria interna – espandibili tramite Micro SD.

Connettività al completo: Wi-Fi b/g/n/ac, NFC, GPS, Bluetooth 4.2 e l’LTE Cat.6 fino a 300 Mbps: non manca poi il led di notifica all’interno della capsula auricolare ed un sensore infrarossi. La batteria è da 3000 mAh, in grado di caricarsi fino al 47% in 30 minuti. Stupisce il lettore di impronte digitali. Rapido e preciso nello sblocco dello smartphone, funziona anche come scorciatoia rapida se premuto.

Fotocamera

La doppia fotocamera presente di Honor 8 funziona in maniera analoga a quella implementata in Huawei P9 e realizzata in collaborazione con Leica. Manca lo scatto in bianco e nero, e manca anche la possibilità di salvare le immagini in formato RAW con l’app stock. Abbiamo provato anche a oscurare il sensore secondario e non sembra cambiare assolutamente nulla. Variando poi la luminosità, il secondo sensore non sembra intervenire, nemmeno se si attiva l’HDR.

I sensori sono due Sony da 12 megapixel. Il secondo modulo è un CMOS monocromatico, cioè cattura più luce – ma solo in bianco e nero. Essendo pero’, come detto in precedenza, assente la modalità in bianco e nero, la unica sua funzione rimane quella di calcolare la distanza degli oggetti nello spazio e sfocarli in fase di post-produzione. In determinati casi, si sente la mancanza di uno stabilizzatore ottico. Certo, si può attivare quello software, ma nelle situazioni piú movimentate non basta.

Detto questo, gli scatti realizzati da Honor 8 non delude. Eccellente anche modalità Pro, che permette di variare ISO e tempi. In ogni condizione le foto sono ottime per nitidezza e pulizia. I video sono discreti, e si registrano solo in Full HD a 60 fps: la fotocamera frontale, da 8 megapixel, fa dei buoni selfie. Nonostante alcuni difetti, Honor 8 realizza dunque ottimi scatti, sebbene non al livello del suo gemello Huawei P9.

Software

Honor 8 implementa la EMUI 4.1, basata su Android 6.0 Marshmellow – in attesa di Android 7.0 Nougat. La versione da noi testata è quella d’importazione cinese, di conseguenza sono presenti alcune piccole differenze con quella europea, come ad esempio l’assenza della Google App (scaricabili facilmente dal market HiApp).

Come sulla MIUI (e la maggior parte delle interfacce cinesi) non è presente l’app drawer, con tutte le applicazioni disposte sulle varie home. Grande possibilità di personalizzazione tramite temi. Presenti anche le classiche gesture con la nocca per effettuare uno screenshot, catturare una porzione del display, registrare lo stesso e avviare determinate applicazione disegnando una lettera. Merita menzione l’app “Gestione telefono”, che consente di ottimizzare il sistema, gestire il traffico dati, le applicazioni, attivare il filtro molestie e un antivirus.

Honor preinstalla tantissime app, che fortunatamente si possono rimuovere. Talvolta è necessario settare i permessi delle app in Gestione Telefono, per far sì che arrivino le notifiche.

Il sistema risulta sempre fluido, veloce e piacevole da utilizzare; ci ha sorpreso il grande numero di funzionalità “nascoste” nei vari menù. Davvero “smart”.

Batteria

Nel nostro test, siamo sempre riusciti ad arrivare a sera con circa il 10% di autonomia residua. Un risultato notevole. In media lo smartphone riesce a sostenere circa 4 ore di schermo attivo. Presente la ricarica rapida che garantisce, con una ricarica di in 10 minuti, circa 5 ore di conversazione.

La batteria viene completamente ricaricata in circa 110 minuti; con un’ora di ricarica si ricarica dell’80% la batteria. Honor 8 vede implementati presenti tre piani energetici:

  • Prestazioni: Regola la CPU e l’uso della rete per ottimizzare le prestazioni – giochi e video online;
  • Intelligente: Regola automaticamente CPU e uso della rete per prestazioni bilanciate – uso quotidiano;
  • Ultra: Mantiene disponibili solo le funzioni di base di chiamata e messaggi.

Presente poi anche la modalità Risparmio energetico ROG che scala la risoluzione del display a 1280 x 720 pixel – affatica meno CPU e GPU – permettendo di guadagnare altra autonomia.

Conclusioni

Come detto in apertura recensione, Honor 8 è un top gamma. Lo smartphone è sempre pronto, rapido, realizza ottime foto ed ha un’ottima autonomia. ottime foto. Uno smartphone che sentiamo di consigliare a tutti, considerato l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Chi deciderà di acquistarlo, non ne rimarrà assolutamente deluso.

Pro

  • Fotocamera
  • Design
  • Costruzione
  • Lettore di impronte digitali “smart”
  • Espansione MicroSD
  • Prezzo

Conto

  • Seconda fotocamera da rivedere
  • EMUI non per tutti
  • Mancanza OIS
  • No video in 4K
  • Gestione luminosità automatica

Pagella

Batteria: 8.5
Display: 8.2
Camera: 8
Performance: 9
Software: 8.4
Design: 9.5

Voto finale: 8.6

Dove acquistarlo

Honor 8 è disponibile sul nostro shop nelle versioni 3/32 e 4/64, con 24 mesi di garanzia.

Honor 8 – Grossoshop.net

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  • Gianluca

    @DanieleGS ciao! Se ordino in questi giorni l’honor 8 mi arriverà già con il play store oppure dovrò installarlo io ? Nel caso, come si fa ?